RATIS HORTUS

A CURA DI CLAUDIO MARINI

CASA MARINI

VELLETRI

15 LUGLIO 2012

La coerenza del riuso urbano definisce un nomadismo primordiale dal rigoroso valore etico. Vincenzo Pennacchi riparte dalla lezione di Shigeru Ban e ci aggiunge l’energia meticcia delle lamiere, della consumazione viva, del colore arso, del materiale sofferente. Le sue abitazioni sono zone di stallo fisico e veggenza interiore, approdi dello spirito per muscoli “non comunitari” che cercano il rumore del silenzio. Luoghi speciali in cui la scultura vive la sua funzione abitabile e la sua detonazione estetica. Spazi delimitati dove lo sguardo può finalmente perdersi per ritrovare le geografie dell’approdo.

Gianluca Marziani

DOMUS HORTUS

CASA MARINI

VELLETRI

2009-2012